Che cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi?

Il documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un’azienda.
Esso deve contenere tutte le procedure necessarie per l’attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare all’interno della propria azienda e i relativi ruoli di chi deve attuarle; rappresenta, inoltre, un requisito cartaceo o elettronico e un ulteriore compito assegnato direttamente al datore di lavoro, in quanto da lui non delegabile.
Il DVR non è un documento standard ma, al contrario, è specifico per ogni realtà aziendale e redatto dopo una valutazione che considera diversi aspetti, come ad esempio la formazione dei lavoratori, la sicurezza dei macchinari e degli impianti, le eventuali sostanze impiegate nei processi lavorativi.
Lo scopo della valutazione dei rischi è quello di prendere coscienza delle condizioni di sicurezza aziendali in modo da poter programmare interventi più o meno urgenti per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Qual è il prezzo del DVR?

Il prezzo del DVR dipende dalle dimensioni aziendali, dal numero delle attrezzature e dei lavoratori impiegati e dal tempo necessario per la raccolta ed elaborazione di tutte le informazioni.
Ovviamente le aziende che si affacciano per la prima volta al mondo della sicurezza sul lavoro, non potranno limitarsi alla redazione del DVR, ma dovranno pianificare i corsi di formazione obbligatori come primo soccorso, antincendio e formazione generale per i lavoratori il cui importo si somma alla “valutazione dei rischi”.

Tornando al discorso dei prezzi, una valutazione dei rischi con stesura di relativo documento parte da:

  • 250 euro per piccole attività a basso rischio e pochi lavoratori (uffici, bar, negozi)

  • fino ai 600 euro per attività a rischio medio e un numero discreto di lavoratori e fasi di lavoro (officine meccaniche, falegnamerie, carrozzerie).

I prezzi sono indicativi e utili a dare un’idea dei costi di consulenza in materia di sicurezza sul lavoro.

Quali sono le sanzioni per chi non redige il DVR?

Le sanzioni in caso di assenza del DVR vanno dai 2700 euro ai 7000 euro, oltre ad un coinvolgimento penale del datore di lavoro.
Il datore di lavoro non deve pensare di redigere i documenti per evitare le multe, ma soprattutto per introdurre interventi migliorativi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e lavorare meglio abbassando la probabilità di infortuni, con evidenti vantaggi sia economici che produttivi.

Il nostro ufficio sicurezza è a vostra completa disposizione per la redazione del documento

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