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Formazione per la sicurezza nei luoghi di lavoro condivisi e in smart working

 

La sicurezza nei luoghi di lavoro è una tematica di fondamentale importanza che riguarda sia le aziende che i lavoratori stessi. Con l'evoluzione delle modalità di lavoro, accelerata dalla pandemia di Coronavirus, sempre più persone si trovano ad operare non solo negli ambienti tradizionali, ma anche in spazi condivisi e, sempre più frequentemente, in modalità di smart working.

Questa trasformazione ha reso indispensabile una formazione specifica sulla sicurezza, al fine di garantire un ambiente lavorativo sicuro e proteggere la salute e il benessere dei dipendenti, anche quando non operano in sede o in ufficio.

 

formazione in smart working

 

Secondo un recente studio, infatti, il 42% degli infortuni sul lavoro avviene in ambienti condivisi, quali uffici, fabbriche e luoghi di lavoro comuni. Inoltre, il 68% dei lavoratori in smart working ha dichiarato di non aver ricevuto una formazione specifica sulla sicurezza in questo contesto, rendendo ancora più critica la necessità di affrontare l'argomento.

Prosegui nella lettura e scopri come garantire la salute e sicurezza sul lavoro anche per i tuoi dipendenti che operano in modalità agile. Ricorda che si tratta di un importante investimento per evitare incidenti, ma anche per rendere la tua azienda più produttiva. Affidati a noi di Global Medical Service e scopri tutti i nostri corsi di formazione per lavoratori a Milano e Melzo.

 

Quali rischi corrono i lavoratori smart worker e coworker

  1. L'assenza di un'adeguata postazione di lavoro può causare problemi posturali, affaticamento muscolare e lesioni alle articolazioni

  2. L'uso prolungato di dispositivi elettronici come computer portatili o tablet può causare problemi oculari e tensione muscolare

  3. L'ambiente di lavoro condiviso può essere soggetto a rumori, conversazioni o attività che possono distrarre e aumentare il livello di stress. Questi fattori possono influire sulla concentrazione e sulla produttività

  4. Lavorare a distanza implica l'accesso a reti e sistemi informatici esterni. Ciò può aumentare il rischio di violazioni della sicurezza informatica, come l'hacking, il phishing o il furto di dati sensibili

  5. Lavorare in remoto può comportare una diminuzione delle interazioni sociali e dell'interazione con i colleghi. L'isolamento può avere un impatto negativo sul benessere mentale e emotivo

  6. In uno spazio di coworking o in un ambiente di lavoro condiviso, si ha una minore possibilità di controllare gli aspetti ambientali come l'illuminazione, la temperatura o la qualità dell'aria, che possono influenzare il comfort e il benessere.

 

Cosa prevede la legge italiana per la tutela della salute e sicurezza in smart working e coworking

La normativa relativa allo smart working e al telelavoro, dal punto di vista della salute dei dipendenti, richiede che l'azienda e le figure aziendali preposte alla tutela della sicurezza dei lavoratori, come il datore di lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente e i rappresentanti dei dipendenti, affrontino in modo consapevole i rischi legati a questa modalità di lavoro, inclusi gli strumenti utilizzati e gli ambienti in cui si opera.

L'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha prodotto un documento intitolato "Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell'art. 22, comma 1, L. 81/2017", che fornisce indicazioni su come adempiere agli obblighi in materia di sicurezza e salute nel lavoro agile, inclusi i comportamenti da adottare da parte del datore di lavoro e del lavoratore, nonché le indicazioni per svolgere l'attività in vari luoghi identificati come luoghi di lavoro.

Il datore di lavoro deve:

  • fornire al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza un'informativa scritta, almeno una volta all'anno, in cui vengono identificati i rischi generali e i rischi specifici legati a questa particolare modalità di lavoro

  • assicurarsi che gli strumenti tecnologici assegnati al lavoratore per lo svolgimento dell'attività lavorativa in smart working siano adeguati e che lo stesso abbia le competenze necessarie per utilizzarli

  • mantenere gli stessi adempimenti in materia di sicurezza e tutela della salute presenti nei luoghi di lavoro tradizionali, quindi la valutazione dei rischi, la stesura del DVR, l'informazione e la formazione in materia di sicurezza, la sorveglianza sanitaria.

  


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Corso di formazione obbligatorio per smart worker

Il lavoratore deve cooperare nell'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per affrontare i rischi connessi alla prestazione lavorativa al di fuori dei locali aziendali.

In particolare, ha il dovere di frequentare e superare un corso obbligatorio per la sicurezza sul lavoro in modalità smart working. Il corso ha come obiettivo principale adempiere agli obblighi informativi del dipendente, sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro, che in conformità al Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile.

Il corso, della durata al massimo di 2 ore, è rivolto a tutti i dipendenti che svolgono il lavoro in modalità agile o smart working. Global Medical Service consente di seguire il corso di formazione e di aggiornamento (con cadenza quinquennale) comodamente in modalità e-learning, grazie alla sua affidabile piattaforma.

L'apprendimento viene verificato tramite un test telematico obbligatorio a domande chiuse, con correzione automatica al termine del corso. Esso estrae casualmente domande da un archivio e le espone in modo casuale per ogni tentativo di superamento. È necessario ottenere almeno l'80% delle risposte corrette per superare la prova e la valutazione complessiva dell'efficacia del corso viene espressa dalla media del voto del test.

Al termine del corso, verrà consegnato un attestato di frequenza a ciascun partecipante, riconosciuto su tutto il territorio nazionale.

 

Conclusioni

Scegliere di investire nella formazione per la sicurezza è una scelta responsabile e strategica, in quanto contribuisce a ridurre i rischi, aumentare la produttività e migliorare la fiducia dei dipendenti nel proprio ambiente di lavoro.

Non sottovalutare l'importanza di una formazione completa e mirata: proteggere la sicurezza dei lavoratori è un obiettivo imprescindibile per ogni organizzazione che desideri promuovere una cultura del lavoro sano e sostenibile. Affidati a Global Medical Service e scegli i nostri corsi di formazione per lavoratori a Milano e Melzo.

 

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Scritto da Paolo Calderone 

Paolo Calderone

Con oltre 25 anni di esperienza nella gestione di servizi di medicina, formazione e sicurezza sul lavoro, offro soluzioni di consulenza personalizzate alle aziende che vogliono tutelarsi contro le sanzioni previste dal vasto quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08).  Potete contattarmi su LinkedIn per una consulenza personalizzata e per assicurarvi che la vostra azienda sia in linea con le normative in materia di sicurezza sul lavoro. Investire in sicurezza sul lavoro non solo protegge la vostra azienda, ma anche i vostri dipendenti e la vostra reputazione.


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