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Che cos'è il questionario sui disturbi vestibolari?

Il sistema vestibolare è una parte fondamentale del corpo di tutti gli animali vertebrati, compreso l'uomo, che ha la funzione di mantenere l'equilibrio dell'individuo. Non solo: aiuta la persona a orientarsi e a coordinare i movimenti. Questo fondamentale apparato si trova all'interno dell'orecchio e, come qualsiasi altra parte del corpo, può subire dei danni.

Per individuarli, è necessario sottoporsi a dei test specifici, effettuati da esperti in otorinolaringoiatria. Questi non sono per niente invasivi, né dolorosi: al paziente viene solo richiesto di effettuare dei movimenti con gli occhi, gli arti o la testa. L'obiettivo è quello di individuare qualsiasi problema legato a questa area del corpo e risanare i deficit di udito ed equilibrio.

In questo articolo, scopriamo cos'è l'esame vestibolare e perché è importante effettuarlo ad alcune categorie di lavoratori.

 

questionario disturbi vestibolari

 

Quando eseguire un esame vestibolare?

Un esame vestibolare è un test necessario in caso di episodi di vertigine o sordità. Questi sintomi, insieme a difficoltà di movimento, giramenti di testa, nausea, potrebbero indicare la presenza di disturbi più gravi che possono compromettere la salute di una persona.

Il test vestibolare è molto importante sul luogo di lavoro per individuare disturbi dell'equilibrio come la vertigine parossistica posizionale benigna, lesioni al nervo vestibolare, qualsiasi disturbo legato a neuronite e molte altre patologie fastidiose e pericolose.

Pensiamo a un operaio che lavora in cantiere, magari in quota, o a un autista, ma anche a un imbianchino o un installatore di impianti solari. Tutti questi, e altri, lavoratori, hanno bisogno anche di una buona dose di equilibrio. Una perdita dello stesso, potrebbe portarli a barcollare e a cadere, con gravi danni per il fisico se non anche la morte.

Se quindi dei dipendenti percepiscono dei sintomi legati alla perdita dell'equilibrio, dell'udito o della capacità di movimento, è fondamentale verificare le funzionalità del suo apparato vestibolare per individuare eventuali problemi.

 

Come funziona un esame vestibolare

L’esame vestibolare consiste in un test sugli organi interni dell' orecchio. Viene effettuato da un medico esperto in otorinolaringoiatria e può consistere in diversi interventi:

  • Elettronistagmografia (ENG)

  • Elettrococleografia (ECoG)

  • Test rotatori

  • Video test impulsivo del capo (video Head Impulse Test, vHIT)

  • Potenziali evocati miogenici vestibolari (Vestibular Evoked Myogenic Potentials, VEMP)

Accanto a questi esami, che servono più che altro a verificare e supportare la diagnosi individuata dallo specialista, vi è una visita che consiste nell'osservazione, da parte del medico esperto in otorinolaringoiatria, dei comportamenti del paziente se eseguita una certa stimolazione.

Visita vestibolare: l'osservazione

La visita si può svolgere in questo modo: il paziente deve semplicemente aprire e chiudere gli occhi mentre si trova in posizione eretta. Questo test prende il nome di esame di Romberg ed è molto semplice. Non è per nulla invasivo, non richiede preparazione o ovviamente è indolore.

Il paziente deve dimostrare di saper mantenere perfettamente l'equilibrio sia con gli occhi aperti che con gli occhi chiusi. Vengono inoltre richiesti dei movimenti da eseguire con braccia e gambe, molto semplici, per verificare il corretto coordinamento.

Un altro fattore che il medico osserva è il movimento degli occhi: l'esame si chiama osservazione del nistagmo, ovvero si tengono in considerazione i movimenti involontari oscillatori degli occhi, mediante gli occhiali di Frenzel che presentano 20 diottrie con illuminazione interna. L'esame vestibolare potrebbe anche essere ripreso così che poi il professionista possa riosservare questi piccoli movimenti oculari.

Un altro esame vestibolare che può essere effettuato è la stimolazione termica del labirinto, un esame poco invasivo, ma alle volte fastidioso, che consiste nel versare nell’orecchio acqua calda (44°C) o fredda (30°C) per alcuni secondi, in modo da stimolare la vertigine. Se questa non si manifesta o la sua manifestazione è troppo eccessiva, allora si è in presenza di disturbi dell'equilibrio.

Se durante l' esecuzione dell'esame dovessero presentarsi difficoltà a mantenere l'equilibrio o a effettuare dei movimenti, la diagnosi può presentare un danno al sistema vestibolare.

 

Il questionario sui disturbi vestibolari

Il medico competente sul luogo di lavoro può richiedere, da parte dei dipendenti, la compilazione di un questionario di autovalutazione che funge da test vestibolare.

A seguito del questionario, si passa poi a effettuare l'esame vestibolare per come lo abbiamo descritto nello scorso paragrafo.

In cosa consiste il questionario sui disturbi vestibolari? Si tratta di una serie di semplici domande a cui il lavoratore è tenuto a rispondere, come "soffri di vertigini?", "hai problemi di udito?", "fatichi a svolgere certi movimenti?". Dopo il test scritto, il medico richiede un appuntamento per svolgere l'esame vestibolare vero e proprio.

Tutti i lavoratori devono svolgere l'esame vestibolare?

Il test vestibolare è adatto a quelle mansioni considerate più a rischio: per esempio, è indicato per quei lavoratori che svolgono mansioni pericolose in altezza. Una patologia legata al sistema vestibolare potrebbe compromettere le funzionalità di equilibrio e portare a una caduta spesso mortale.

In generale, questo test è consigliato per quei lavoratori che devono effettuare movimenti in situazioni difficili, a cui sono richieste capacità cognitive, di giudizio e comportamenti adeguati alle situazioni, che devono avere dei sensi pronti per affrontare le situazioni pericolose e quelli che devono utilizzare dei dispositivi di protezione individuale per la caduta in altezza.

 

Cosa succede se il test indica la presenza di disturbi al sistema vestibolare?

Se un esame vestibolare effettuato su un lavoratore dà un esito spiacevole, indicando la presenza di disturbi dell'equilibrio, il medico competente potrebbe dichiarare lo stesso non idoneo alla mansione.

In questi casi, deve comunicare l'esito sia al paziente che al datore di lavoro, il quale ha l'obbligo di individuare una mansione adeguata al lavoratore, che non comporti rischi per via del suo disturbo.

Se l'esame vestibolare indica l'insorgere di sindromi e patologie, il lavoratore non può per legge essere licenziato.

 

Conclusioni

Le malattie del sistema vestibolare sono più diffuse di quanto si creda: vertigine parossistica posizionale benigna, malattia di Meniere, emicrania, neurite, vertigini, nistagmo atipico sono tutti disturbi che potrebbero compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Per questo, interventi di sorveglianza sanitaria sono sempre richiesti, soprattutto per i dipendenti che svolgono mansioni pericolose che richiedono il buon funzionamento degli organi vestibolari.

In Global Medical Service forniamo supporto alle aziende che necessitano di servizi di sorveglianza sanitaria. Mettiamo a loro disposizione i migliori medici competenti, ma anche esami di laboratorio e strumentali per indagare sull'idoneità dei propri lavoratori.

Si tratta di esami specifici e molto importanti per prevenire le malattie professionali, migliorare le condizioni di vita del paziente, ma anche quelle di lavoro all'interno dell'azienda. Speriamo di essere stati utili grazie a questo articolo. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni o per un preventivo.

 

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Scritto da Paolo Calderone 

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Paolo Calderone

Professionista con più di 25 anni di esperienza maturati nell’ambito della gestione dei servizi di medicina, formazione e sicurezza sul lavoro, fornisce consulenza alle Aziende che desiderano tutelarsi da tutte le sanzioni in cui si potrebbe incorrere a causa del vasto quadro normativo concernente la sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08). Docente dei corsi di formazione per le figure professionali previste dal D.lvo 81/08.


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