Per migliorare la prevenzione dei lavoratori nell’utilizzo delle apparecchiature munite di videoterminale, l’Istituto Svizzero per l’assicurazione e la prevenzione degli infortuni (SUVA), ha prodotto in questi anni diversi materiali informativi ed ha dedicato uno specifico spazio in rete – “ Ergonomia al videoterminale” – a questi temi.

Da questa sezione è possibile avere informazioni su aspetti ergonomici, allestimento corretto del posto di lavoro, disturbi specifici del lavoratore, home office, uso del laptop; inoltre sono disponibili numerosi documenti d’informazione specifici sul rischio VDT e sulle possibili misure di prevenzione da applicare per ridurre tale rischio.

 Ad esempio in “Lavorare al videoterminale” si sottolinea l’importanza di informare gli impiegati videoterminalisti e tutti i lavoratori che fanno uso di apparecchiature munite di videoterminale sui rischi legati alle carenze ergonomiche presenti sul posto di lavoro e ai relativi disturbi fisici derivanti. I lavoratori devono, inoltre, conoscere le regole più importanti per allestire correttamente la propria postazione di lavoro seguendo principi ergonomici e devono essere motivati ad attuare queste semplici regole al fine di evitare il più possibile l’insorgenza di disturbi muscolo-scheletrici.

 Di seguito un breve stralcio del documento SUVA dedicato al videoterminale.

La posizione corretta per lavorare al videoterminale: sedia e tavolo

Come regolare la sedia:

– “fatta eccezione per pochi centimetri, le cosce aderiscono al piano del sedile e i piedi poggiano completamente sul pavimento;

–  le ginocchia formano un angolo di 90 gradi o poco più;

– la schiena esercita una leggera pressione sullo schienale”

– sbloccare lo schienale per consentire la seduta dinamica

È importante regolare l’altezza del tavolo.

Verificare innanzi tutto “che vi sia spazio sufficiente sotto il tavolo e togliere qualsiasi elemento che limita o blocca il movimento delle gambe o dei piedi. Quindi impostare l’altezza secondo la ‘regola dei gomiti’: altezza dei gomiti = altezza del tavolo più altezza della tastiera. Se non è possibile regolare l’altezza del tavolo, si raccomanda di sollevare l’altezza della seduta in modo da rispettare la ‘regola dei gomiti’. Per evitare di lavorare con le gambe ‘penzoloni’ si consiglia di usare un poggiapiedi che lasci la massima libertà di spazio ai piedi”.

Per evitare riflessi e abbagliamenti “posizionare lo schermo e il tavolo parallelamente alla finestra per evitare riflessi e abbagliamenti fastidiosi sullo schermo. In qualsiasi caso, si consiglia di non lavorare con le tapparelle abbassate, ma di usare tendine a rullo che si possono sollevare dal basso verso l’alto oppure tendine a pannelli verticali. In questo modo si può guardare fuori dalla finestra senza avere riflessi o abbagliamenti sullo schermo”.

Schermo e tastiera

– posizionare schermo, tastiera, documenti: “posizionare lo schermo e la tastiera di fronte a sé e parallelamente al bordo del tavolo. Poggiare i fogli di carta su un portadocumenti (alto al massimo 7 cm) tra schermo e tastiera”;

– regolare l’altezza dello schermo: “il bordo superiore dello schermo si trova circa 10 cm (un palmo) al di sotto degli occhi. Inclinare lo schermo in modo che lo sguardo sia perpendicolare allo stesso”;

– mantenere la distanza: “per poter leggere senza difficoltà anche i caratteri più piccoli (per es. le voci dei menu ecc.) lo schermo deve trovarsi a una distanza di 70–90 cm dagli occhi. Se necessario, usare la funzione zoom per ingrandire i caratteri sullo schermo”;

– indossare occhiali per PC: “i normali occhiali da lettura o quelli con lenti progressive non sono adatti al lavoro al videoterminale. Infatti, obbligano ad avvicinarsi allo schermo per leggere con maggior chiarezza e costringono a piegare la testa all’indietro, provocando delle contratture muscolari alla nuca. Gli occhiali per PC invece hanno un campo visivo che si adatta perfettamente alla distanza occhio-schermo permettendo di mantenere una postura naturale”;

– lavorare comodi con il notebook: “consigliamo vivamente di usare una tastiera e un mouse se si lavora più di un’ora con il notebook. Se lo schermo è posizionato troppo in basso, si può sollevare il notebook appoggiandolo, ad esempio, su un portadocumenti. Se si lavora più di 2 ore con il notebook è opportuno usare anche uno schermo esterno antiriflesso”.

Importanza delle pause

– fare movimento e pause regolari: cambiare spesso la posizione (per es. variare la postura con la seduta dinamica); sfruttare al meglio lo spazio di movimento; sgranchire le gambe di tanto in tanto e fare qualche esercizio di stretching; intervallare regolarmente (per es. ogni ora) il lavoro con delle pause di qualche minuto;

Ricordiamo che nel documento “Lavorare al videoterminale sono riportate anche indicazioni sugli accessori utili, come i poggiapolsi e i portadocumenti. Infine, sono presenti indicazioni sull’uso di cuffie telefoniche e sull’utilizzo di più monitor.

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