Ti senti stressato? Sotto pressione? Sei sommerso dalle mille scadenze quotidiane a lavoro?

Allora sei nella pagina giusta per saperne di più e cercare di risolvere questo problema, che, a lungo andare, potrebbe sfociare in una malattia.

Cos’è lo stress sul lavoro?

I lavoratori che sentono le richieste dei propri capi come troppo pesanti da gestire o superiori alle proprie capacità per poterle fronteggiare vanno incontro al cosiddetto stress lavoro correlato, con conseguenze sia nella sfera psicofisica sia in quella sociale.

La più evidente conseguenza di tale condizione è l’assenteismo mirato dei lavoratori, che avrà ripercussioni negative sulla persona e sul suo integrarsi nel gruppo lavorativo.

Quali sono i sintomi dello stress?

I sintomi dello stress possono invadere diverse aree della tua persona; essi infatti posso essere:

  • Lavorativi: assenteismo, alto tasso di infortuni e malattie, problemi a livello disciplinare, rapporti tesi con i colleghi, difficoltà a relazionarsi, prestazioni lavorative basse.

  • Comportamentali: indecisione e insicurezza, isolamento dal contesto lavorativo, mancanza di autostima, possibile aumento del consumo di alcool o delle sigarette o di caffé.

  • Psicologici: scarsa concentrazione e attenzione, stato di stanchezza cronica, sensazione di ansia e angoscia, stati depressivi, crisi di pianto, cattivo umore, attacchi d’ansia o attacchi di panico.

  • Psicosomatici (fisici): comportamento alimentare (anoressia, bulimia), gastroenterici, cardiocircolatori, respiratori, sessuali, dermatologici o del sonno.

Magari a te è capitato  di aver provato solo alcuni dei sintomi sopraelencati e non tutti insieme, ma questo non vuol dire che la tua situazione sia da sottovalutare. Infatti, ogni persona che soffre di stress da lavoro può manifestare sintomi diversi a causa di condizioni lavorative inadeguate e malgestite.

Come devi fare per eliminare lo stress?

Innanzi tutto devi porti delle domande:

  • È davvero il lavoro a rendermi nervoso e ansioso? Oppure scarico a lavoro la tensione accumulata a casa? In questo caso i problemi da risolvere sono personali che devi risolvere privatamente.

  • Quali sono i comportamenti che mi fanno innervosire di più? Che cosa mi angoscia o mi rende ansioso? Rifletti su questo per riordinare le idee e per parlarne con il tuo superiore che ti potrebbe aiutare a superare il problema.

  • Quando esco dall’ufficio lascio lì i problemi? Spesso quando si lavora in condizioni difficili e tesi è meglio lasciare fuori dalla porta di casa tua i pensieri negativi, cosa però molto difficile da attuare. Un consiglio potrebbe essere quello di fare un bel respiro entrando in macchina o prima di varcare la soglia di casa per eliminare tutte le emozioni di cui vi siete caricate durante il giorno, facendolo diventare un vero e proprio allenamento quotidiano per liberare la mente.

Nel caso in cui il tuo lavoro sia fonte di stress eccessivo, potresti anche pensare di parlare con uno psicologo per far fronte ai pesi emotivi troppo gravosi.

Sicuramente chi manifesta sintomi di stress da lavoro correlato deve iniziare a pensare di non essere inadeguato, ma deve convincersi che la situazione potrà essere risolta. Bisogna solo evitare di sentirsi in colpa o di avere paura a chiedere aiuto

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