Le 5 cose da sapere sui rischi da utilizzo del videoterminale.

La sicurezza del lavoro non riguarda soltanto i lavoratori che operano in cantiere o nel settore industriale: ciascuna mansione prevede, infatti, determinati rischi per utilizzo del videoterminale.

Il D.Lgs 81/08 sulla sicurezza del lavoro ha incluso, tra le attività che potrebbero comportare l’insorgenza di malattie professionali, anche quella di videoterminalista.

Chi è il videoterminalista per il D.Lgs 81/08?

Il videoterminalista è colui che utilizza il computer per almeno 20 ore alla settimana.

È ormai risaputo che ai videoterminalisti l’uso prolungato dei dispositivi elettronici può provocare danni alla vista, ai muscoli e alla colonna vertebrale. Pertanto, il Decreto sulla sicurezza del lavoro ha previsto particolari accorgimenti per prevenire l’insorgenza di patologie e disturbi.

Quali sono gli accorgimenti per prevenire l’insorgenza di patologie e disturbi del videoterminalista?

  1. La prima misura di prevenzione è il check-up della vista. Tale controllo viene effettuato dal medico del lavoro, attraverso uno strumento chiamato Visiotest. L’esame, semplice, breve e non invasivo, permette di valutare la funzione visiva, sia da vicino che da lontano.

  2. Il controllo della vista, secondo il Decreto sulla sicurezza del lavoro, dev’essere eseguito ogni 5 anni (per i lavoratori con età inferiore ai 50 anni e senza prescrizioni) o ogni 2 anni (per i lavoratori con età superiore ai 50 anni e con prescrizioni come l’uso degli occhiali).

  3. Tuttavia, i rischi legati all’attività dei videoterminalisti non riguardano soltanto la vista. Infatti, anche una scorretta postura può determinare disturbi a livello della colonna vertebrale e dei muscoli e, pertanto, spetta al datore di lavoro considerare tali aspetti.

Il D.Lgs 81/08 sulla sicurezza del lavoro obbliga, difatti, a valutare la salubrità degli ambienti professionali, uffici e postazioni con computer compresi. Gli arredi presenti (sedie, scrivanie, ecc.) devono, pertanto, consentire il mantenimento di una corretta posizione durante le attività lavorative. Al tempo stesso, gli eventuali danni a livello muscolare e scheletrico devono essere esaminati con la visita del medico del lavoro.

Inoltre, il datore di lavoro ha il compito di informare i lavoratori riguardo ai rischi utilizzo videoterminale ed alle misure di prevenzione più adatte a contenerli.

Tali precauzioni consistono in:

4.   una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di lavoro;

5.   una formazione specifica sulle corrette e/o scorrette abitudini.

Se nella tua azienda vi sono lavoratori che svolgono l’attività di videoterminalista, abbi cura di seguire attentamente le disposizioni a riguardo, contenute nel D.Lgs 81/08.

GMS, società specializzata nel campo della medicina e della sicurezza del lavoro, offre servizi di consulenza a Milano, Assago, Bareggio, Buccinasco, Cesano Boscone, Cornaredo, Corsico, Cusago, Gaggiano, Pero, Rho, Rozzano, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio e nei Comuni della Provincia di Milano. Inoltre, dispone di personale esperto per lo svolgimento del ruolo di medico del lavoro (o medico competente) e delle figure menzionate nel D.Lgs 81/08.