Quando si deve aggiornare il DVR?

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), così come definito nell’art. 28 del D.Lgs 81/08 è un documento che ha il compito di adattarsi alle caratteristiche dell’azienda e alla sua realtà, sia in termini di contenuti, sia in termini di periodicità della sua revisione.

L’art. 29 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, rivisitato dal D.Lgs 106/09 stabilisce già una prima indicazione sui termini della revisione del DVR, in cui si stabilisce che l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi deve essere effettuato qualora intervengano le seguenti variazioni significative nella realtà aziendale:

  • significative modifiche dell’organizzazione aziendale (acquisto e introduzione di nuovi strumenti o macchinari, ristrutturazioni, traslochi, cambiamenti organizzativi, inserimento di nuove mansioni);
  • in caso di importanti infortuni o malattie professionali;
  • qualora gli esiti della sorveglianza sanitaria effettuata ne diano indicazioni;
  • in caso di nuove nomine di figure o addetti all’emergenze all’interno dell’organigramma della sicurezza aziendale;
  • in caso di aggiornamenti della normativa vigente che di conseguenza ne implichino una revisione.

Inoltre, nell’anno 2013, un’importante novità legislativa ha eliminato la possibilità per le aziende che abbiano fino a 10 dipendenti di potersi avvalere di un’autocertificazione fatta direttamente dal Datore di Lavoro, che provasse di aver effettuato la valutazione dei rischi aziendali. A partire dal 01 luglio 2013 anche tali aziende sono tenute ad avere un DVR completo.

E il DVR in caso di nuova impresa, cambio sede, sede distaccata?

In caso di costituzione di una nuova impresa, il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare il documento valutazione rischi elaborando il documento entro 90 giorni dall’inizio dell’attività; in tal senso si ricorda che fa fede la data di autorizzazione di inizio attività come depositata presso la Camera di Commercio di riferimento.

Un eventuale cambio di sede o l’apertura di una sede distaccata, vengono invece considerati come una modifica e richiedono quindi una revisione entro 30 giorni dall’avvenuta modifica.

Quali figure vengono coinvolte nel documento di valutazione dei rischi?

Ricordiamo che l’elaborazione del DVR è uno degli obblighi inderogabili del Datore di Lavoro il quale si avvale, nell’elaborazione del Documento, della figura Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), che contribuisce a finalizzare le corrette misure preventive e protettive per l’azienda e collabora nella stesura del programma di miglioramento.

Nei casi in cui la legge preveda il protocollo di sorveglianza sanitaria e la presenza del Medico Competente, il documento deve essere elaborato con la sua collaborazione e firmato anche dal Medico del lavoro.

Infine una copia del DVR va tempestivamente consegnata al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) che lo firma per presa visione.