Glossario
Spazi confinati
Cosa sono gli spazi confinati o sospetti di inquinamento, e quale formazione richiedono.
Gli spazi confinati (o ambienti sospetti di inquinamento) sono luoghi di lavoro con accesso limitato e ventilazione naturale insufficiente, dove può accumularsi un’atmosfera pericolosa — cisterne, silos, pozzi, gallerie, vasche — che richiedono precauzioni specifiche previste dal D.P.R. 177/2011.
La formazione dal 2025
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto un percorso formativo dedicato: 12 ore minime e aggiornamento quinquennale, confermando che anche questa formazione si svolge solo in presenza.
Perché il rischio è più alto che altrove
In questi ambienti un incidente si aggrava rapidamente: l’accesso limitato rende difficile sia uscire sia soccorrere chi è dentro, e l’atmosfera può diventare irrespirabile in pochi minuti — per questo servono sempre un piano di salvataggio e dispositivi di protezione delle vie respiratorie (APVR) adeguati.
Cosa deve prevedere l’azienda
Non basta la formazione dei singoli lavoratori: serve una procedura scritta per ogni accesso, con un addetto esterno sempre presente al piano di salvataggio, strumenti di monitoraggio dell’atmosfera, e un sistema di comunicazione costante fra chi è dentro e chi è fuori.
Domande frequenti
Basta la formazione generale per lavorare in spazi confinati?
No: serve il modulo specifico da almeno 12 ore, previsto dall’Accordo Stato-Regioni 2025.
Si può lavorare da soli in uno spazio confinato?
No: la normativa richiede sempre la presenza di un addetto al piano di salvataggio all’esterno.
GMS forma gli addetti agli spazi confinati per le aziende di Milano e Melzo: il corso completo.
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