Glossario
Classi di rischio
Cosa sono le classi di rischio, e dove si usano nella sicurezza sul lavoro.
Le classi di rischio sono le categorie con cui la normativa raggruppa attività e situazioni in base al livello di pericolo che comportano — il termine ricorre in più ambiti della sicurezza sul lavoro, con significati specifici diversi.
Nell’assicurazione INAIL
INAIL classifica le lavorazioni in classi di rischio (o “voci di tariffa”), collegate al codice ATECO e all’attività reale svolta, che determinano il tasso del premio assicurativo obbligatorio.
Nella formazione antincendio
In un ambito diverso, i corsi per addetto antincendio sono organizzati in tre livelli (1, 2, 3, ex rischio basso/medio/alto) in base al livello di rischio incendio dei luoghi di lavoro, individuato nel DVR.
Perché la distinzione conta
Confondere le due accezioni porta a errori concreti: la classe di rischio INAIL non dice nulla sul livello di rischio incendio di un ufficio, e viceversa un livello antincendio basso non significa un premio assicurativo basso. Ogni classificazione risponde a una domanda diversa, e va verificata nel contesto giusto.
Domande frequenti
“Classe di rischio” ha sempre lo stesso significato?
No: cambia significato a seconda del contesto — premio INAIL, formazione antincendio, altri ambiti normativi.
Chi stabilisce la classe di rischio di un’azienda?
Dipende dal contesto: INAIL per il premio assicurativo, il DVR per il livello di rischio incendio.
GMS orienta le aziende di Milano e Melzo su ogni classificazione di rischio rilevante, a partire dal DVR.
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