Sicurezza sul lavoro

Quanto costa il DVR: prezzi 2026

Costo medio per la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi: variabili che influenzano il prezzo e cosa è incluso nel servizio GMS.

La redazione del DVR parte da 250 € una tantum per un’azienda fino a 5 lavoratori, 350 € da 6 a 10 lavoratori e 500 € da 11 a 15 lavoratori. Oltre i 15 lavoratori, e per le valutazioni di rischi specifici, il preventivo si definisce dopo un sopralluogo. Il prezzo dipende da dimensione dell’azienda, numero di lavoratori, attrezzature impiegate e fascia di rischio.

Quanto costa il DVR: prezzi 2026

GMS redige il Documento di Valutazione dei Rischi per aziende di Milano e della Lombardia. Richiedi un preventivo — risposta rapida, senza impegno.

Quanto costa il DVR: i prezzi

Una valutazione dei rischi con stesura del relativo documento parte da questi importi, tutti una tantum:

Lavoratori in azienda Esempi di attività Costo del DVR (una tantum)
fino a 5 uffici, bar, negozi, studi professionali 250 €
da 6 a 10 piccole officine, laboratori, esercizi commerciali 350 €
da 11 a 15 officine meccaniche, falegnamerie, carrozzerie 500 €
oltre 15 da valutare caso per caso preventivo dopo sopralluogo

Prezzi aggiornati al 11/04/2024. Richiedi un preventivo personalizzato per avere la cifra esatta per la tua azienda.

Da cosa dipende il costo del DVR

Il prezzo della valutazione dei rischi dipende da diversi fattori:

  1. le dimensioni aziendali;
  2. il numero delle attrezzature utilizzate in azienda;
  3. il numero dei lavoratori impiegati;
  4. il tempo necessario alla raccolta e all’elaborazione delle informazioni;
  5. la fascia di rischio dell’attività: basso, medio o alto.

Un’azienda che si affaccia per la prima volta alla sicurezza sul lavoro non si limiterà alla redazione del DVR: dovrà pianificare anche la formazione obbligatoria dei lavoratori — primo soccorso, antincendio, formazione generale e specifica — il cui costo si somma a quello della valutazione dei rischi. Chi affida a GMS anche l’incarico di RSPP esterno ha condizioni agevolate sulla redazione del documento.

Che cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi

Il DVR è il documento che rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un’azienda. Contiene le procedure necessarie ad attuare le misure di prevenzione e protezione e indica chi deve attuarle. È un obbligo del datore di lavoro, e non è delegabile.

Il DVR non è un documento standard: è specifico per ogni realtà aziendale e viene redatto dopo una valutazione che considera la formazione dei lavoratori, la sicurezza di macchinari e impianti, le sostanze impiegate nei processi e i rischi legati alla singola mansione.

Se vuoi approfondire, leggi la scheda Che cos’è il Documento di Valutazione dei Rischi.

A cosa serve il DVR

La valutazione dei rischi serve a prendere coscienza delle condizioni di sicurezza del luogo di lavoro, in modo da programmare gli interventi — più o meno urgenti — per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Non è solo un costo per evitare le multe: riduce la probabilità di infortuni, con vantaggi economici e produttivi.

Chi è obbligato a redigere il DVR

La redazione del DVR, prevista dal D.Lgs. 81/08, è obbligatoria per tutte le aziende con almeno un dipendente.

Il DVR deve avere una data certa?

Sì. Dopo la redazione o l’aggiornamento, il documento deve essere munito di data certa: senza, è da considerarsi nullo o comunque contestabile. I metodi ammessi sono spiegati nella scheda Quali sono i metodi per attribuire data certa al DVR.

Chi firma il DVR

Oltre al Datore di lavoro, che ne è il responsabile, firmano il documento:

  • il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
  • il Medico Competente, ove nominato;
  • il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Quando va aggiornato il DVR

La valutazione dei rischi va aggiornata:

  • in caso di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro;
  • qualora si verifichino infortuni significativi;
  • qualora il medico competente evidenzi carenze o errori;
  • quando compaiono rischi nuovi — per esempio un rischio biologico — che prima non erano presenti in azienda.

L’aggiornamento va eseguito entro 30 giorni dalla modifica. Per un’impresa di nuova costituzione il DVR va redatto entro 90 giorni dall’inizio dell’attività.

Quali sono le sanzioni per chi non redige il DVR

L’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi espone il datore di lavoro a una sanzione di alcune migliaia di euro e a un coinvolgimento penale: l’importo esatto è fissato dall’art. 55 del D.Lgs. 81/08 ed è soggetto a rivalutazione periodica. È una delle poche violazioni che colpiscono direttamente il datore di lavoro, perché l’obbligo non è delegabile.

Domande frequenti sul costo del DVR

Quanto costa fare il DVR per una piccola azienda?

Per un’azienda con un massimo di 5 lavoratori — un ufficio, un bar, un negozio — il costo parte da 250 € una tantum; da 6 a 10 lavoratori da 350 €, da 11 a 15 da 500 €.

Le valutazioni di rischi specifici — rumore, vibrazioni, agenti chimici, stress lavoro-correlato, movimenti ripetitivi — si preventivano a parte, perché richiedono misurazioni o metodologie dedicate.

Il DVR si paga ogni anno?

No: è un costo una tantum. Si torna a intervenire solo quando il documento va aggiornato — cambio del processo produttivo, infortuni significativi, nuovi rischi — non a scadenza fissa annuale.

Quanto costa il DVR per un’attività a rischio alto?

Non esiste un listino: il preventivo viene definito dopo il sopralluogo di un nostro esperto in azienda, perché il tempo di valutazione dipende dalle lavorazioni, dalle attrezzature e dalle sostanze impiegate.

Il DVR posso farlo da solo?

La responsabilità della valutazione resta sempre del datore di lavoro, che però può — e nella pratica quasi sempre deve — farsi assistere da tecnici competenti e dall’RSPP. Un documento incompleto o generico equivale, in caso di controllo, a non averlo.

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Potrebbe interessarti anche: quanto costa un RSPP esterno.

Aggiornato il 05/08/2026

Paolo Calderone

Articolo a cura di

Paolo Calderone

Con oltre 25 anni di esperienza nella gestione di servizi di medicina, formazione e sicurezza sul lavoro, offro soluzioni di consulenza personalizzate alle aziende che vogliono tutelarsi contro le sanzioni previste dal vasto quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08). Potete contattarmi su LinkedIn per una consulenza personalizzata e per assicurarvi che la vostra azienda sia in linea con le normative in materia di sicurezza sul lavoro. Investire in sicurezza sul lavoro non solo protegge la vostra azienda, ma anche i vostri dipendenti e la vostra reputazione.

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