Valutazione vibrazioni2 Minuti di Lettura

Cosa sono le vibrazioni?

Le vibrazioni sono oscillazioni meccaniche rispetto ad un punto di riferimento, determinate da onde di pressione che si trasmettono attraverso corpi solidi; le oscillazioni caratteristiche delle vibrazioni possono essere libere o forzate, ossia influenzate da una forza esterna, come nel caso dell’utilizzo di macchinari durante l’attività lavorativa.

In cosa consiste il Documento di Valutazione Rischio Vibrazioni?

La valutazione del rischio vibrazioni analizza tutti quei fenomeni che sollecitano il sistema “mano-braccio” e il sistema “corpo intero”.

Per eseguire la valutazione dei rischi connessi all’utilizzazione di macchinari vibranti che interessano un solo braccio o entrambe le braccia contemporaneamente (rischi vibrazioni sul sistema mano-braccio) si fa riferimento:

  • alle disposizioni delle norme UNI EN ISO 5349-1 “Vibrazioni meccaniche – Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano –
  • Parte 1: Requisiti generali” e UNI EN ISO 5349-2 “Vibrazioni meccaniche – Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano –
  • Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro”.

Per effettuare invece la valutazione dei rischi connessi all’utilizzo di mezzi vibranti (rischio vibrazioni sul corpo intero) si fa riferimento alle disposizioni della norma UNI ISO 2631-1 “Vibrazioni meccaniche e urti – Valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero – Parte 1: Requisiti generali”.

Che cos’è la valutazione vibrometrica?

Il Documento di Valutazione del Rischio Vibrazioni rappresenta la valutazione dello specifico rischio all’interno di una realtà lavorativa che fa uso di attrezzature; esso è necessario per individuare le azioni da intraprendere per salvaguardare i lavoratori dagli effetti negativi che le vibrazioni possono causare.

Chi deve fare la valutazione del rischio vibrazioni?

Tutte le aziende che prevedono l’utilizzo di strumenti vibranti per il sistema mano-braccio (ad esempio trapani portatili, avvitatori, smerigliatrici, eccetera) oppure per il corpo intero (ad esempio carrelli elevatori).

In cosa consiste tale valutazione?

Le modalità per effettuare la rilevazione, o vibrometria, sono:

  • Il sopralluogo del tecnico che effettua le misure strumentale delle vibrazioni cui sono esposti i lavoratori.
  • La raccolta dei dati che riguardano i tempi di utilizzo delle varie attrezzature presenti (per quante ore al giorno, ogni quanto tempo, con quante pause tra un utilizzo ed il successivo, elenco dei lavoratori esposti, ecc.)
  • La redazione della relazione tecnica specifica.
  • L’individuazione delle azioni correttive oppure migliorative per ridurre o, se possibile) eliminare il rischio.

Ogni quanto va aggiornata la valutazione vibrometrica?

La valutazione delle vibrazioni deve essere ripetuta ogni 4 anni oppure nel caso in cui si verifichino cambiamenti significativi dei luoghi di lavoro o dei macchinari utilizzati.