Smart working: norme e consigli

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Sicurezza sul lavoro per chi sceglie lo smart working

Il concetto di smart working è sempre più diffuso, anche qui in Italia, tanto da essere soggetto alle norme sulla sicurezza sul lavoro, al pari di altre mansioni. Con l’espressione smart working si intende una forma di telelavoro – totale o parziale – concessa ai dipendenti di aziende ed enti pubblici, che possono svolgere alcuni compiti direttamente da casa.

Perché scegliere lo smart working: quali sono i pro?

Fino a qualche decennio fa, il lavoro a distanza (o smart working ) era del tutto impensabile. Di recente, invece, numerose aziende (ma anche enti pubblici, come l’INPS) hanno sperimentato con successo il telelavoro, con risultati positivi in termini di produttività e benessere dei dipendenti. I nuovi mezzi informatici e di comunicazione, infatti, permettono ai lavoratori di “rimanere connessi” costantemente con l’ufficio. Ciò significa che possono tranquillamente portare a termine parte delle attività, anche senza recarsi fisicamente in sede, pur essendo sottoposti, come vedremo, alle disposizioni vigenti sulla sicurezza sul lavoro. I vantaggi – per l’azienda e per il lavoratore che sceglie lo smart-working sono molteplici:
  1. benefici psicologici → minore stress lavoro correlato, maggiore fiducia nei confronti dell’azienda, aumento del senso di responsabilità e del grado di soddisfazione;
  2. benefici organizzativi → flessibilità dell’orario di lavoro (con possibilità di conciliare i turni con gli impegni familiari, specialmente durante la maternità) ed autonomia;
  3. benefici economici → riduzione dei costi, da parte dell’azienda, per l’acquisto e/o affitto di locali e macchinari, diminuzione del costo del lavoro, sgravi fiscali, etc..
A ciò si aggiungono i vantaggi per la società e per l’ambiente, in quanto lo smart working permette di ridurre il fenomeno del pendolarismo. Il risultato? Minore uso dei mezzi di trasporto (pubblici e privati) e, quindi, riduzione dell’inquinamento e del costo dei servizi.

Cosa dice la normativa sullo smart working?

Come tutte le forme di lavoro, anche lo smart working è soggetto alle disposizioni del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. 81/2008) e della direttiva 89/391/CEE. I principali rischi inerenti alle attività di telelavoro, dunque, sono legati agli apparecchi in uso, come il computer. Abbiamo già parlato dei pericoli per la salute dei videoterminalisti e dunque, per la maggior parte degli smart workers, le disposizioni rimangono pressoché le stesse. Ricordiamo, comunque, che il datore di lavoro è il principale responsabile della salute e della sicurezza sul lavoro dei dipendenti, anche quando questi scelgono lo smart working. La normativa, infatti, prevede l’obbligo, per il datore di lavoro, di fornire un’adeguata formazione riguardo ai rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Inoltre, l’attività di telelavoro dev’essere organizzata in maniera tale da garantire adeguate pause (come previsto dalle disposizioni per i videoterminalisti), con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza di disturbi e/o patologie professionali. Gli strumenti di lavoro forniti dall’azienda – in questo caso PC e/o smartphone- devono versare in condizioni tali da non arrecare danno al dipendente. Infine, per verificare il rispetto effettivo delle norme sulla sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro (ed altre figure competenti) può richiedere e concordare un’ispezione del luogo scelto dal dipendente- nella maggior parte dei casi, il suo domicilio – per lo svolgimento delle mansioni.

A chi rivolgersi per una consulenza sul telelavoro?

Se avete dei dubbi riguardo ai vostri obblighi, se avete intenzione di introdurre lo smart working in azienda e desiderate tutelare al meglio la salute e sicurezza sul lavoro dei vostri dipendenti, richiedete una consulenza a GMS. Specializzata, da anni, nel ramo della sicurezza sul lavoro, GMS è disponibile, nella zona di Milano, con un team di professionisti esperti: prenotate un appuntamento presso la vostra sede, per ricevere prontamente assistenza! Per informazioni chiamaci allo 02 41.22.561
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