Il Datore di lavoro può nominare un consulente esterno quale RSPP?

In riferimento a quanto previsto dal Testo Unico della Sicurezza, il Datore di lavoro può nominare la figura di un consulente esterno all’azienda quale “Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione”.

E’ infatti consentita l’attribuzione dell’incarico ad una figura esterna all’azienda, anche in questo caso previo accertamento delle competenze tecniche e professionali richieste dalla legge sulla tutela della sicurezza.

Che formazione deve avere l'RSPP

Il RSPP deve aver frequentato dei corsi di formazione che siano funzionali al ruolo da svolgere e deve essere in possesso di un attestato che dimostri di aver acquisito una specifica preparazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi.

Quali sono i compiti dell'RSPP

I suoi compiti, di seguito specificati, sono rivolti a:

  • monitorare e segnalare all’ azienda eventuali necessità di aggiornamento del DVR in base alla modifica dei rischi aziendali o in relazione a nuove normative di legge;

  • individuare e valutare i fattori di rischio aziendale;

  • definire le misure di sicurezza e igiene del lavoro nel rispetto della normativa vigente;

  • elaborare le misure preventive e protettive e i sistemi di cui all’art. 28, comma 2, lettera b e i sistemi di controllo di tali misure;

  • elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;

  • proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;

  • partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e di sicurezza;

  • fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’art. 36;

  • partecipare alla riunione del Servizio di Prevenzione e Protezione.

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