Progetto "Raffineria di Sannazzaro de' Burgondi - Nuovo Impianto EST - Indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica.

Progetto “Raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi – Nuovo Impianto EST – Indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica.4 Minuti di Lettura

Global Medical Service, in collaborazione con ASL Pavia, ARPA Lombardia, il Comune di Sannazzaro De Burgondi, il Comune di Ferrera Erbognone e il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Pavia, aderisce al progetto:

“Raffineria di Sannazzaro De’ Burgondi – Nuovo Impianto EST, Indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica”.

Ad oggi, in Italia, non è stata ancora definita una metodologia standardizzata sia per effettuare tali indagini sia per il relativo monitoraggio della salute pubblica anche  se a livello regionale/nazionale si stanno sviluppando iniziative in tal senso.

Obiettivo dell’indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica:

L’obiettivo dell’indagine epidemiologica e del monitoraggio della salute pubblica è quello di verificare la compatibilità della realizzazione del progetto con lo stato di salute, a breve, medio e lungo periodo delle popolazioni presenti sul territorio al fine di attuare eventuali misure necessarie a prevenire, mitigare, il rischio.

Metodologia applicativa:

Le due prescrizioni riportate nel decreto AIA sono strettamente integrate pertanto si è reso necessario definire una metodologia applicativa univoca che possa anche utilizzare le informazioni riportate in altri documenti prodotti per l’autorizzazione.

Si riportano di seguito le fasi della metodologia di indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica;

  1. Contesto demografico: l’analisi del contesto demografico della popolazione ha lo scopo di evidenziare le principali caratteristiche in termini numerici e di indici demografici dei soggetti potenzialmente interessati dalla realizzazione del progetto in esame.
    Numero degli abitanti presenti sul territorio;

    • Inquadramento Regionale – Bilancio demografico Regione Lombardia;
    • Inquadramento Provinciale – Bilancio demografico della Provincia di Pavia;
      Gli inquinanti saranno monitorati attraverso specifiche campagne di misurazione così come da prescrizioni all’art. 1 comma 8 del decreto AIA-VIA e dal successivo documento applicativo presentato dalla Raffineria agli organi competenti.
  2. Definizione dei possibili effetti sulla salute:
    • Background;
      *Mortalità per tutte le cause escluse quelle esterne; mortalità per patologie respiratorie (codici ICD-IX: 460-519), patologie cardiovascolari (390-459), tumore del polmone (162), nonché tutte le altre cause di morte cumulate.
    • Effetti a breve periodo;
      *Dimissioni ospedaliere per ricoveri in urgenza relativi a patologie respiratorie (codici ICD-IX: 460-519) e sintomi relativi all’apparato respiratorio (786), patologie cardiovascolari (390-459) e sintomi relativi all’apparato cardiovascolare (785).
    • Effetti a medio periodo;
      *Prevalenza delle patologie respiratorie e in particolare di broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) e asma bronchiale diagnosticate secondo i più recenti criteri diagnostici;
      * Incidenza di broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) e asma bronchiale (I e II follow-up) sui sani allo screening.
    • Effetti a lungo periodo;
      * Incidenza di broncopatia cronica ostruttiva (BPCO) e asma bronchiale (III follow-up);
      *Mortalità per tutte le cause escluse quelle esterne; mortalità per patologie respiratorie (codici ICD-IX: 460-519), patologie……

La raccolta di informazioni sui confondenti deve essere effettuata a livello individuale.

Monitoraggio della salute pubblica:

Il monitoraggio dello stato di salute della popolazione riguarda gli effetti sulla salute a breve, medio e lungo periodo e gli altri parametri di salute pubblica descritti sopra.

La metodologia seguita, caratterizzata da elementi di analisi di dati e di analisi biologica, sarà la seguente:

  • Analisi dei dati di mortalità e dimissioni ospedaliere (vedi ALLEGATO 1 dell’Università di Pavia)
  • Analisi della prevalenza e dell’incidenza della BPCO e dell’asma bronchiale (vedi ALLEGATO 1 dell’Università di Pavia)
  • Controllo e analisi della distribuzione dei fattori di rischio e dei confondenti (vedi ALLEGATO 1 dell’Università di Pavia)

Il monitoraggio della mortalità sarà effettuato prima della messa in opera dell’impianto EST (t0, background), e successivamente alla messa in opera ogni due anni. In caso di assenza di indicazioni di un effetto della raffineria dopo i primi due intervalli (tempi t0+2 e t0+4), l’intervallo può essere allungato a sette anni (t0+7) (vedi Studio 2b dell’Università di Pavia).

Indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica:

L’indagine epidemiologica riguarda gli stessi effetti sulla salute e parametri di salute pubblica presi in considerazione nella attività di monitoraggio, ma se ne differenzia in quanto ha come obbiettivo l’analisi della possibile associazione tra gli effetti sulla salute e le esposizioni riconducibili alla Raffineria più l’impianto EST.

  • Definizione dell’esposizione per l’indagine epidemiologica e monitoraggio della salute pubblica 
    Pavia prevede uno studio di tipo caso-controllo nel 2013-2014, immediatamente dopo l’inizio dell’attività dell’impianto EST, sarebbe opportuno effettuare uno studio preliminare prima di questa data, per valutare l’effetto delle altre fonti di esposizione in assenza dell’impianto EST. In caso di risultati anomali che possano dare origine a una revisione delle emissioni dell’impianto EST da parte degli organi competenti è da prendere in considerazione una ripetizione dello studio caso-controllo.
  • Indagini su effetti a medio e lungo termine
  • Analisi della incidenza e prevalenza della BPCO e dell’asma bronchiale:
    La metodologia da utilizzare è riportata nell’allegato studio 2 dell’Università di Pavia, integrata con l’analisi dell’esposizione a inquinanti ambientali definita nella sezione 8.1 e con valutazione dei confondenti.

Analisi della mortalità

La metodologia da utilizzare è riportata nell’allegato studio 3 dell’Università di Pavia. La metodologia per la valutazione dell’esposizione è più complessa che per lo studio a breve termine perché è necessario ricostruire le esposizioni a fonti di inquinamento ed ai confondenti extra-ambientali precedenti la messa in opera dell’impianto EST. In linea di principio, è necessario ricostruire la storia di esposizione completa di ogni singolo oggetto incluso nello studio.

Altri aspetti da includere nel protocollo dello studio:

Il protocollo finale dello studio includerà aspetti quali:

  • la necessità di ottenere il permesso dei comitati di etica per l’effettuazione dello studio e la pubblicazione dei risultati;
  • i rapporti con lo sponsor e i suoi consulenti;