In quali casi  è obbligatorio nominare il Medico competente?

Non sempre è obbligatorio nominare il medico competente.  Di seguito vi spiego quali sono i casi in cui nominare il medico del lavoro è un obbligo.

Nominare il Medico Competente è obbligatorio in tutti i casi previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i..

In particolare è obbligatorio nominare un Medico Competente quando i lavoratori svolgono delle attività lavorative sottoposte a rischi quali:

  1. rumore

  2. chimico

  3. vibrazioni

  4. movimentazione manuale carichi

  5. esposizione di amianto, piombo e altri agenti pericolosi, etc.

  6. nel caso in cui i lavoratori svolgano un mansione d’ufficio che preveda l’utilizzo della postazione videoterminale per più di venti ore la settimana o di lavori notturni.

Chi nomina il Medico Competente?

Nominare il Medico competente rientra tra gli obblighi del Datore di lavoro.

La nomina Medico Competente è necessaria per individuare all’interno di un’azienda o di un’organizzazione, il soggetto che ha il compito di collaborare con il Datore di lavoro, al fine di valutare i rischi presenti nell’azienda. Il Medico Competente ha inoltre il compito di occuparsi della sorveglianza sanitaria e di tutti gli altri compiti indicati dalla legge. E’ essenziale che affinché il Medico del lavoro possa svolgere tali compiti, debba essere in possesso di tutti i requisiti previsti dall’art. 38 D.Lgs 81/08.

Quali sono gli obblighi del Datore di lavoro nei confronti del Medico Competente?

Il Datore di lavoro ha l’obbligo di fornire al Medico Competente tutte le informazioni riguardanti:

  1. la natura dei rischi in azienda

  2. l’organizzazione del lavoro

  3. la programmazione e l’effettuazione delle misure preventive e protettive

  4. la descrizione degli impianti e dei processi produttivi

  5. i dati che si riferiscono agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali

  6. i provvedimenti adottati dagli organi di vigilanza.

Quali sono gli obblighi del Medico Competente?

Tra gli obblighi del Medico Competente, c’è quello di redigere e aggiornare sotto la propria responsabilità una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore che viene sottoposto a sorveglianza sanitaria. All’interno della cartella sanitaria sono riportati i risultati delle visite mediche.

Le visite mediche possono essere di vario tipo:

  • preventive

  • periodiche

  • su richiesta del lavoratore

  • in occasione del cambio della mansione

  • alla cessazione del rapporto di lavoro

La visita da parte del Medico Competente può essere, anche, preventiva in fase preassuntiva o precedente alla ripresa del lavoro, in seguito a un’assenza per motivi di salute assente ai sessanta giorni. 

Che tipo di giudizio esprime il Medico competente?

Sulla base degli esiti ottenuti da queste visite, il Medico Competente può esprimere un giudizio di idoneità, il quale può essere di:

  • idoneità

  • idoneità parziale

  • idoneità temporanea

  • idoneità permanente

Il Medico Competente ha inoltre l’obbligo di informare ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria e comunicarli, in forma anonima, durante le riunioni periodiche, così da fornire le indicazioni per l’adozione delle misure necessarie alla tutela della salute e dell’integrità psico-fisica dei lavoratori.

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