E’ obbligatorio redigere il PEE?

Per ogni tipologia di azienda (con più di 10 lavoratori presenti in pianta stabile) è prevista la redazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione  o PEE, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 art. 43 e dal DM 10/03/98.

Il PEE (Piano di Emergenza ed Evacuazione) è un documento che, secondo l’attuale normativa, dev’essere obbligatoriamente presente in ogni ambiente di lavoro. Il PEE contiene informazioni dettagliate riguardo ai comportamenti da tenere in caso di emergenza (incendio, calamità naturale, ecc.), al fine di garantire sicurezza a tutti i presenti. Inoltre, tale documento descrive le operazioni di sgombero dei locali e di contenimento dei danni, con l’obiettivo di circoscrivere quanto più l’area interessata dal pericolo, e le misure di primo soccorso da prestare ai soggetti infortunati. Con la sua esperienza pluridecennale, il team GMS è in grado di fornire supporto tecnico per la redazione del PEE e per la salvaguardia dell’incolumità dei dipendenti.

GMS offre assistenza per la redazione del PEE. Il servizio è rivolto alle aziende di: Milano, Assago, Bareggio, Buccinasco, Cesano Boscone, Cornaredo, Corsico, Cusago, Gaggiano, Pero, Rho, Rozzano, Settimo Milanese e Trezzano sul Naviglio.

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Il PEE viene predisposto dal datore di lavoro, che  collabora con il RSPP e gli addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi, toccando i seguenti fattori:

  • le caratteristiche dei luoghi con particolare riferimento alle vie di esodo;

  • il sistema di rivelazione e di allarme incendio;

  • il numero delle persone presenti e la loro ubicazione;

  • i lavoratori esposti a rischi particolari;

  • il numero di addetti all’attuazione ed al controllo del piano nonché all’assistenza per l’evacuazione (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, pronto soccorso);

  • il livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori.

Il piano di emergenza deve contenere istruzioni chiare e di facile comprensione e deve includere:

  • a) i doveri del personale di servizio incaricato di svolgere specifiche mansioni con riferimento alla sicurezza antincendio, quali per esempio: telefonisti, custodi, capi reparto, addetti alla manutenzione, personale di sorveglianza;

  • b) i doveri del personale cui sono affidate particolari responsabilità in caso di incendio;

  • c) i provvedimenti necessari per assicurare che tutto il personale sia informato sulle procedure da attuare;

  • d) le specifiche misure da porre in atto nei confronti dei lavoratori esposti a rischi particolari;

  • e) le specifiche misure per le aree ad elevato rischio di incendio;

  • f) le procedure per la chiamata dei vigili del fuoco, per informarli al loro arrivo e per fornire la necessaria assistenza durante l’intervento.”

Il Piano di evacuazione deve essere corredato di un registro di controllo delle evacuazioni eventualmente effettuate e delle riunioni di informazione e di coordinamento con altre attività presenti in azienda.

Almeno una volta all’anno, è necessario effettuare una simulazione di evacuazione dall’edificio aziendale.

A tale simulazione partecipano tutti i lavoratori presenti nella sede, che vengono coordinati  dagli addetti alle emergenze, i quali riporteranno, nell’apposito verbale il tempo massimo di evacuazione ed eventuali problemi emersi durante l’attuazione delle procedure di di esodo.

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