Di seguito alcune risposte ai principali quesiti riguardanti il Medico del Lavoro e l’attività di sorveglianza sanitaria svolta.

 Il Medico del lavoro è obbligatorio in ogni azienda.

FALSO: egli deve essere nominato dal datore di lavoro qualora siano presenti dei rischi per la salute dei lavoratori. Ad esempio rischi da videoterminale, movimentazione manuale dei carichi, posture fisse e prolungate, dipendenze da alcool e droghe, etc. (Vedi articolo).

Il Medico del lavoro effettua solo alcuni tipi di esami.

 VERO: dovendo stabilire l’idoneità al lavoro, il Medico del lavoro deve stabilire gli accertamenti necessari per poter esprimere un giudizio nei riguardi del lavoratore. Per potersi convincere che il lavoratore sia abile e sano per la propria mansione.

Il Medico del lavoro considera validi esami già fatti precedentemente dai lavoratori.

VERO: il Medico del lavoro può tener conto di esami già fatti recentemente dal lavoratore in autonomia. Se però dovessero non essere sufficienti per esprimere un giudizio, egli ne richiederà ulteriori.

Il Medico del lavoro può essere il proprio medico di base o un medico di fiducia.

FALSO: egli deve essere un medico specializzato in medicina del lavoro.

Il Medico del lavoro decide quali lavoratori devono essere sottoposti a visita medica.

FALSO: il Datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare al Medico del lavoro l’intero organico dell’azienda comprensivo delle singole mansioni. Sulla base della valutazione dei rischi per la salute dei lavoratori, effettuata dal Datore di lavoro come obbligo indelegabile, Il Medico del lavoro redige il Protocollo Sanitario dell’azienda con i relativi accertamenti da eseguire. Egli può però collaborare con il Datore di lavoro nel processo di valutazione dei rischi.

Il Medico del lavoro può modificare un giudizio di idoneità di un lavoratore già visitato.

VERO: se intercorrono variazioni nello stato di salute del lavoratore, quali alterazioni di esami, infortuni o malattia, il Medico del lavoro può aggiungere delle limitazioni o dare indicazioni per un’adeguata ridefinizione di mansione.

Il Medico del lavoro può effettuare alcuni esami mirati su richiesta del datore di lavoro come il test tossicodipendenza.

FALSO: il Medico del lavoro si attiene al protocollo sanitario da lui definito per esprimere un giudizio nei riguardi del lavoratore. Gli esami specifici come alcol test e drug test vengono effettuati solo per i lavoratori che appartengono a determinate categorie. (Vedi articolo).

Il Medico del lavoro visita i lavoratori sul posto di lavoro.

FALSO: secondo il D.Lgs 81/08 è previsto che il Medico effettui almeno un sopralluogo annuale in azienda per controllare gli ambienti di lavoro e se necessario annotare le possibili variazioni. Le visite mediche però possono essere fatte anche in altra sede.

Il Medico del lavoro può visitare il lavoratore più di una volta all’anno.

VERO: un lavoratore già visitato deve essere rivisto dal Medico se effettua un’assenza dal lavoro di più di 60 giorni lavorativi (es. per malattia o infortunio) oppure può essere rivisitato su richiesta del lavoratore stesso.

Il Medico del lavoro collabora nella valutazione dei rischi.

VERO: egli collabora con il datore di lavoro nella valutazione dei rischi, firma il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e, se l’azienda possiede più di 15 dipendenti, partecipa alla riunione annuale insieme al datore di lavoro, al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

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