Il Decreto Legislativo 81/08 prevede nei casi in cui vi siano aziende con più unità produttive o gruppi di imprese oppure semplicemente nei casi in cui se ne evidenzi la necessità, che il datore di lavoro nomini un medico coordinatore che coordini più medici competenti operanti nelle varie unità produttive.

Chi è il medico coordinatore?

Il medico coordinatore è dunque un medico competente avente l’incarico di coordinare i suoi colleghi che operano nelle altre imprese del gruppo,

Qual è il ruolo del medico coordinatore

Il ruolo è prevalentemente:

  1. organizzativo
  2. volto a garantire omogeneità di comportamento dei vari medici competenti
  3. svolge una funzione di sintesi
  4. di collaborazione alla valutazione dei rischi
  5. rilevante nella stesura del protocollo sanitario
  6. riferimento tecnico-scientifico nei confronti dei singoli medici competenti per la gestione di casi complessi.

Nel caso si tratti di liberi professionisti ciascuno con un rapporto individuale con l’azienda, il medico competente coordinatore assume prevalentemente una funzione di: – raccordo operativo, metodologico ed organizzativo – riferimento tecnico – si presume che l’azienda attribuisca il ruolo di coordinatore al medico con più esperienza e capacità.

I compiti del medico coordinatore è opportuno che siano inoltre, delineati, anche contrattualmente all’interno dei rapporti fra datore di lavoro e medico competente coordinatore, indicati chiaramente nel documento di valutazione dei rischi , vengano comunicati formalmente a tutti gli altri medici competenti.

Il medico competente coordinatore ha il dovere di interfacciarsi con i suoi colleghi liberi professionisti per definire:

  1. i protocolli sanitari per mansioni analoghe anche in diverse unità operative –
  2. quale cartella sanitaria utilizzare
  3. la predisposizione della documentazione prevista dalla legge di pertinenza del medico competente
  4. la propria figura come riferimento tecnico per i casi complessi
  5. la propria figura quale rappresentanza nei riguardi dell’azienda delle istanze dei singoli medici competenti.

Nel caso i medici competenti nominati operino in una struttura sanitaria pubblica o privata il medico competente coordinatore, oltre alle funzioni generali sopradescritte, assume il ruolo di – dirigente di struttura (Primario Ospedaliero, Direttore di Servizio o Dipartimento) – o di “Direttore Sanitario”. Ruolo richiesto espressamente dalla legge, assieme alla autorizzazione sanitaria di cui al D.Lgs. 229/99 (art. 8-ter) per le strutture che erogano prestazioni sanitarie di carattere diagnostico a favore di soggetti terzi. (Direttore Sanitario, o responsabile o medico coordinatore).

E’ obbligatorio nominare il medico coordinatore?

  • La nomina del medico competente coordinatore da parte del datore di lavoro è obbligatoria e nel caso di omessa nomina la sanzione prevede l’arresto o l’ammenda per violazione dell’art. 18 comma 1 lett. a, che prevede la nomina di un solo medico competente.
  • L’eccezione prevista dall’art. 39 comma 6 opera lecitamente solo se si rispetta l’obbligo ivi tassativamente previsto di individuare con atto scritto del datore di lavoro o del suo delegato avente data certa (a fini probatori) il medico competente coordinatore

E’ necessario, infine, che (in base all’art. 50 c. 1 lett. c) che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sia è consultato sulla designazione del medico competente.

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