Glossario
RLS
Cos’è l’RLS, come viene eletto e quali sono i suoi compiti.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è la persona che i dipendenti eleggono o designano per rappresentarli su tutto ciò che riguarda salute e sicurezza sul lavoro — lo prevede l’art. 2, comma 1, lett. i) del D.Lgs. 81/08. A differenza di RSPP e ASPP, non è nominato dal datore di lavoro: è eletto dai lavoratori stessi, ed è obbligatorio in ogni azienda.
I compiti principali
Partecipa alla riunione periodica prevista dall’art. 35, viene consultato dal datore di lavoro nei momenti chiave previsti dall’art. 50 (valutazione dei rischi, individuazione delle misure di prevenzione), può fare ricorso alle autorità competenti (ASL, Direzione provinciale del lavoro) se ritiene inadeguate le misure adottate, ed è tenuto al segreto industriale sulle informazioni di cui viene a conoscenza.
Cosa succede se manca l’RLS
Se in azienda i lavoratori non eleggono un proprio rappresentante, subentrano gli RLS territoriali (RLST) previsti dagli accordi collettivi: la funzione di rappresentanza sulla sicurezza non resta mai scoperta, cambia solo chi la esercita.
La sua formazione
L’RLS deve seguire un corso specifico, distinto da quello delle altre figure della sicurezza, che gli fornisce le conoscenze normative e tecniche necessarie a esercitare davvero il ruolo di rappresentanza — non basta essere eletti, serve anche essere messi in condizione di capire cosa si sta valutando.
Domande frequenti
Chi nomina l’RLS?
Nessuno: è eletto o designato dai lavoratori stessi, non dal datore di lavoro.
L’RLS è obbligatorio in ogni azienda?
Sì, indipendentemente dal numero di dipendenti.
GMS supporta l’elezione e la formazione dell’RLS per le aziende di Milano e Melzo: il quadro completo. Termine correlato: riunione periodica.
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