Glossario
Lavoratore
Chi è il lavoratore secondo il D.Lgs. 81/08, e quale formazione gli spetta.
Il lavoratore è, secondo l’art. 2 del D.Lgs. 81/08, chi svolge un’attività lavorativa — retribuita o no, indipendentemente dalla tipologia contrattuale — sottostando alle direttive di un datore di lavoro. È la figura su cui si costruisce tutto il resto: DVR, sorveglianza sanitaria e formazione esistono per tutelare lui.
La formazione che gli spetta
L’art. 37 impone che ogni lavoratore riceva dal datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza: un modulo generale di almeno 4 ore, uguale per tutti i settori, e un modulo specifico la cui durata varia in base al livello di rischio dell’attività (4, 8 o 12 ore).
Non solo dipendenti a tempo indeterminato
La definizione è volutamente ampia: rientrano anche apprendisti, lavoratori interinali, tirocinanti e collaboratori che di fatto operano sotto la direzione altrui — il tipo di contratto non esclude dagli obblighi di sicurezza.
Cosa deve ricevere ogni lavoratore
Oltre alla formazione, la legge gli garantisce i DPI necessari alla mansione, l’informazione sui rischi specifici del proprio reparto, e — dove previsto — la sorveglianza sanitaria: un pacchetto di tutele che discende tutto dalla stessa definizione di partenza.
Domande frequenti
Un tirocinante è un lavoratore ai fini della sicurezza?
Sì: la definizione dell’art. 2 non dipende dal tipo di contratto, ma dal fatto di operare sotto le direttive altrui.
La formazione generale è uguale per tutti i settori?
Sì, 4 ore; cambia invece la formazione specifica, in base al rischio della mansione.
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