Glossario

Dirigente

Chi è il dirigente per la sicurezza sul lavoro, e come si forma.

Il dirigente è la figura aziendale che il datore di lavoro incarica di organizzare e sovrintendere l’attività lavorativa dei dipendenti, controllandone lo svolgimento — una definizione dell’art. 2 del D.Lgs. 81/08.

La sua formazione

Il percorso formativo è definito dall’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, in attuazione dell’art. 37, in relazione ai compiti e alle responsabilità che il ruolo comporta. È distinto da quello del preposto e del datore di lavoro, pur condividendo alcuni contenuti.

Responsabilità

Il dirigente risponde delle proprie decisioni organizzative in materia di sicurezza nei limiti dei poteri effettivamente esercitati — la responsabilità segue i poteri reali, non il titolo formale in organigramma (art. 30).

Un esempio pratico

Il responsabile di uno stabilimento che decide i turni e assegna i compiti ai preposti è, ai fini della sicurezza, un dirigente — anche se il suo titolo formale in busta paga fosse diverso: conta il potere organizzativo che esercita davvero, non l’etichetta.

Perché la qualifica reale conta più del titolo

In caso di infortunio, un giudice non guarda l’organigramma aziendale ma chi aveva davvero il potere di organizzare il lavoro e prevenire il rischio: per questo un’azienda che chiama “coordinatore” chi in pratica dirige un reparto non evita, con quel nome, le responsabilità che la legge attribuisce al dirigente.

Domande frequenti

Il dirigente ha una formazione diversa dal datore di lavoro?
Sì, un percorso specifico previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 2011.

Il dirigente risponde sempre delle scelte del datore di lavoro?
No: risponde nei limiti dei poteri di organizzazione e controllo che esercita realmente.

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