Glossario
Cartella sanitaria e di rischio
Cos’è la cartella sanitaria e di rischio, chi la tiene e per quanto tempo.
La cartella sanitaria e di rischio è il fascicolo che il medico competente istituisce e aggiorna per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria, fra gli obblighi elencati dall’art. 25 del D.Lgs. 81/08.
Cosa contiene
Raccoglie, per ciascun lavoratore, i rischi a cui è esposto e l’esito di tutti gli accertamenti sanitari nel tempo: è lo strumento con cui il medico competente costruisce il quadro clinico su cui basa ogni giudizio di idoneità.
Riservatezza e conservazione
È un dato sanitario e come tale coperto da segreto professionale: la custodisce il medico competente, che ne è responsabile, e la consegna al lavoratore quando cessa il rapporto di lavoro o su sua richiesta.
Perché è importante anche per l’azienda
Non è solo un obbligo verso il lavoratore: in caso di ispezione o di controversia su un infortunio, la cartella sanitaria è la prova documentale che la sorveglianza sanitaria è stata effettivamente svolta, e con quale esito — una cartella incompleta o mai aggiornata pesa contro l’azienda tanto quanto la sua assenza.
Cosa contiene, in pratica
Non un diario clinico generico, ma il collegamento diretto fra il singolo lavoratore, la mansione svolta, i rischi specifici a cui è esposto e l’esito di ogni accertamento: è questo incrocio a renderla uno strumento di lavoro, non solo un archivio.
Domande frequenti
Il datore di lavoro può leggere la cartella sanitaria?
No: il contenuto clinico è coperto da segreto professionale e riservato al medico competente.
Cosa succede alla cartella quando il lavoratore cambia azienda?
Va consegnata al lavoratore o trasmessa secondo le indicazioni del medico competente.
GMS gestisce la cartella sanitaria e di rischio per le aziende di Milano e Melzo: il quadro completo sul medico competente.
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