Glossario
Accordo Stato-Regioni
Cos’è l’Accordo Stato-Regioni sulla formazione, e cosa cambia dal 2025.
L’Accordo Stato-Regioni è l’atto con cui la Conferenza Stato-Regioni stabilisce durate, contenuti e modalità della formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro, in attuazione del D.Lgs. 81/08.
Il nuovo Accordo del 2025
Il 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato un nuovo Accordo (atto n. 59/CSR) che unifica e razionalizza tutte le normative precedenti sulla formazione. Fra le novità: la durata dei corsi per i dirigenti scende da 16 a 12 ore, l’aggiornamento resta quinquennale (minimo 6 ore, +6 ore in caso di cantieri), e l’e-learning è ora ammesso anche per i dirigenti secondo criteri specifici.
Perché esiste
Uniforma contenuti, durata, verifiche e modalità formative su tutto il territorio nazionale, con maggiore attenzione a tracciabilità, tutoraggio ed efficacia didattica, sotto il controllo di Regioni e organi ispettivi.
Perché serve un accordo, e non basta la legge
Il D.Lgs. 81/08 stabilisce che certe figure vadano formate, ma lascia a un atto successivo il compito di definire durata, contenuti e modalità dei corsi: l’Accordo Stato-Regioni è quell’atto, e viene aggiornato periodicamente per adeguare la formazione all’evoluzione dei rischi e delle tecnologie.
Domande frequenti
L’Accordo del 2025 riguarda solo i dirigenti?
No: tocca tutte le figure della formazione sicurezza — dirigenti, preposti, RSPP, datore di lavoro — con modifiche specifiche per ciascuna.
I corsi già fatti prima del 2025 restano validi?
Sì, restano validi fino alla loro naturale scadenza.
GMS aggiorna i propri corsi secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025: il dettaglio per ogni figura.
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