A proposito di sicurezza del lavoro, si parla spesso di come combattere il fenomeno, sempre più frequente, degli incidenti ed infortuni causati dal consumo di alcolici.

I problemi di dipendenza dall’alcol interessano, infatti, non soltanto la singola persona, ma anche l’azienda presso cui questa è impiegata. In tal senso, il D.Lgs 81/08 include, tra i compiti medico del lavoro, l’esecuzione di test mirati per evidenziare condizioni di dipendenza patologica e la prevenzione dei disturbi causati dall’abuso di alcolici.

Cosa succede al lavoratore che si presenta ubriaco sul posto di lavoro?

Se un lavoratore viene sorpreso in evidente stato di alterazione sul posto di lavoro, è necessario allontanarlo temporaneamente dalla mansione. Il D.Lgs 81/08 recita, infatti: il datore di lavoro e i dirigenti devono, nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza.

Per condizione di ubriachezza, si intende un tasso alcolemico superiore a 0,3 g/l.

Attenzione: per alcune categorie di lavoratori, le normative sulla sicurezza del lavoro prevedeno l’assoluto divieto di consumare alcolici. In particolare, nel testo trasmesso nel 2016 dal Ministero della Salute alla Conferenza Unificata Stato-Regioni, si fa riferimento alle categorie di lavoratori che svolgono attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi.

Tali categorie includono: gli autisti di mezzi adibiti al trasporto di persone o merci pericolose; il personale ferroviario; gli addetti alla conduzione di automezzi (gru, carrelli elevatori, trattori, escavatori, ecc.); il personale aeronautico e i controllori di volo, ed altre figure professionali soggette a particolari rischi per la sicurezza propria o di terzi.

Secondo le disposizioni sulla sicurezza del lavoro, tali categorie devono essere sottoposte a regolari controlli, anche a sorpresa, sul consumo eccessivo di alcolici.

Cosa fare nei casi più gravi?

Se un lavoratore si presenta più volte ubriaco sul posto di lavoro, l’azienda può disporre provvedimenti disciplinari, fino ad arrivare al licenziamento per giusta causa. 

Inoltre, nel caso di sospetta alcol dipendenza, il medico del lavoro può richiedere esami più approfonditi, sia mediante prelievo di sangue, sia attraverso analisi di urine e capello. Se la condizione è accertata, il lavoratore viene inviato verso le strutture di competenza.

Infine, se un lavoratore dovesse manifestare gravi sintomi di intossicazione, è compito del datore di lavoro chiamare la squadra di primo soccorso e, successivamente, il 118.

Come prevenire i casi di alcol dipendenza tra i lavoratori?

Il metodo più efficace per limitare i casi di alcol dipendenza tra i lavoratori è la prevenzione, attraverso incontri sul tema e la distribuzione di materiale informativo.

Avere al proprio fianco una società come GMS, specializzata da anni nella sicurezza del lavoro, è una garanzia in più per la tua azienda e per la salute dei tuoi dipendenti.

 

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